..I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo..

giovedì 24 marzo 2011

Al mattino

Stamattina assistevo ad un normale battibecco in autobus, tra due persone che sembravano non capirsi.. non venirsi incontro. Non gli avrei dato molto peso se non fosse che la dinamica degli eventi mi ha spinto a pensare ad un rapporto che sto ricucendo da pochi giorni e che se volessi essere pignolo (o come dicono in molti attento e preciso) non si ricucirebbe più.

Passiamo la vita ad accusare gli altri di non essere perfetti nei nostri riguardi,
 quando noi per primi non lo siamo ne verso noi stessi ne verso gli altri.

Perciò, scelgo la via del perdono, della compassione, tenendo ben presente in ben che non si tratta di buonismo ma solamente della giusta scelta da fare.
Certe cose sono troppo grandi da perdonare, ma solo perché siamo esseri umani imperfetti esattamente come chi ha commesso "l'errore" che ci ha provocato danno o disturbo.
Passiamo così tanto tempo a rammentarci di tutto ciò che non va, perdendo così di vista due cose fondamentali:

1) Perdiamo tempo e non cambiamo le cose
2) Concentrati su questo malessere perdiamo di vista il bello che ci è attorno, come questo sole di oggi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

molte volte mi chiedo se per perdonare sia necessario rialacciare i rapporti e portare pazienza....certe volte l onestà di mandarsi a fan culo e lasciarsi liberi senza più rancori e migliore di tante parole, gesti gentilezze...di tanti ti perdodo vuoti.

SuppaMan ha detto...

Perdonare non è necessario a riallacciare rapporti anzi non è questo il suo scopo primario, lo scopo primario l'hai detto tu con altre parole : "lasciarsi liberi senza più rancori " e in effetti quando scrivevo : "tenendo ben presente in ben che non si tratta di buonismo ma solamente della giusta scelta da fare" intendevo esattamente di evitare i tanti gesti vuoti senza essenza.

Grazie per il tuo contributo