Mi piacerebbe che si avesse il coraggio di guardarlo fino in fondo, e si avesse il cuore di andare oltre le immagini perché il messaggio.. è così grande che non sta in un cuore solo.
Ombra del Vento
Sfiorandoti l'anima.. Sfioro la mia.
martedì 28 febbraio 2012
mercoledì 8 febbraio 2012
Il silenzio dopo di una battaglia
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Il silenzio dopo di una battaglia, ha molte cose affini con quello che la precede.
Pochi giorni fa ho ricevuto una telefonata, da una persona che non vedo e sento da anni.
Con questa persona, come con tante altre, ho vissuto in prima linea battaglie ed emozioni ma poi non essendo un animale adatto ai branchi e non essendo i branchi adatti a me ci siamo allontanati ed è sceso il silenzio.
Il silenzio, che io per certi aspetti adoro, è come un barriera impenetrabile ma.. si dice "bisogna essere in due".
L'altro giorno, guardo il telefono, vedo questo numero e rispondo molto felice ma.. come tutto è questione di un attimo.
"Scusa cercavo l'altro tuo omonimo, come va? si tutto bene dai ciao"
Un gran bel dialogo, per 3 anni di silenzio interrotto solo da qualche messaggio.
Li per li.. stavo per fare quello che faccio di solito, cancello tutto e ciao... ma mi sono fermato a riflettere.
Se è vero che tutto ciò che ci tocca, nel bene e nel male, è perché riecheggia in noi, con qualcosa di noi, allora non potevo liquidare la faccenda con la solita vecchia scusa di sempre: "coerenza".
Il problema è che mi aspetto qualcosa dall'altro, ancora una volta, come un debito egoico che non si salda mai.
L'altro non ci deve nulla.. perché siamo siamo stati noi liberamente ad aver scelto di donare.
Se mi aspetto qualcosa dall'altro allora non ho compreso che quello che faccio non è per i grandi ideali anzi..essi sono solo una mano di vernice che ben copre al Verità che ci sta sotto.
Pochi giorni fa ho ricevuto una telefonata, da una persona che non vedo e sento da anni.
Con questa persona, come con tante altre, ho vissuto in prima linea battaglie ed emozioni ma poi non essendo un animale adatto ai branchi e non essendo i branchi adatti a me ci siamo allontanati ed è sceso il silenzio.
Il silenzio, che io per certi aspetti adoro, è come un barriera impenetrabile ma.. si dice "bisogna essere in due".
L'altro giorno, guardo il telefono, vedo questo numero e rispondo molto felice ma.. come tutto è questione di un attimo.
"Scusa cercavo l'altro tuo omonimo, come va? si tutto bene dai ciao"
Un gran bel dialogo, per 3 anni di silenzio interrotto solo da qualche messaggio.
Li per li.. stavo per fare quello che faccio di solito, cancello tutto e ciao... ma mi sono fermato a riflettere.
Se è vero che tutto ciò che ci tocca, nel bene e nel male, è perché riecheggia in noi, con qualcosa di noi, allora non potevo liquidare la faccenda con la solita vecchia scusa di sempre: "coerenza".
Il problema è che mi aspetto qualcosa dall'altro, ancora una volta, come un debito egoico che non si salda mai.
L'altro non ci deve nulla.. perché siamo siamo stati noi liberamente ad aver scelto di donare.
Se mi aspetto qualcosa dall'altro allora non ho compreso che quello che faccio non è per i grandi ideali anzi..essi sono solo una mano di vernice che ben copre al Verità che ci sta sotto.
"Ancora possiedo, perché di mio non riesco a saziarmi"
Ora, che ho messo a fuoco questo, non c'è nessun debito e sei libero/a di andare al tuo destino.
mercoledì 11 gennaio 2012
Ricordi Emotivi di persone presenti.
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"...Pensavo che la loro lontananza (tutt'ora presente) fosse segno di poca coerenza ma poi ho compreso che sono capitoli. Si aprono e si chiudono, è giusto lasciarli passare perché se devono restare rimangono, se devono tornare ritornano...."
Puoi combattere per un affetto ma, la cosa importante non è ciò che vorresti ottenere ma ciò che hai fatto per ottenerlo.
Comprendendo questo, vivendo nella coerenza di se stessi che è bel lontana dalla fame di "avere", si inizia realmente a "ricevere" ciò di cui abbiamo bisogno.
Ci si affama per il materiale come anche per l'emozionale, spesso però nel secondo caso è più difficile notare la verità lampante: gioco dell'ego.
Forse anche questo fa parte del "lasciare andare" perché pur non possedendo niente.. si possiede tutto.
venerdì 23 dicembre 2011
Natale 2011
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In qualunque luogo voi siate, che possiate raccogliere ogni occasione della vita, sia essa dolorosa che gioiosa, con semplice e disarmante trasparenza. Auguri di cuore a tutti, e non arrabbiatevi se non rispondo magari ho semplicemente staccato il telefono per vivere quell'attimo di pace dove i pensieri e le emozioni viaggiano anche se spesso non le sentiamo.
Auguri di Cuore.
Auguri di Cuore.
martedì 6 dicembre 2011
Spiritualità nei giorni moderni
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Chi è realmente Spirituale, permette alla sua spiritualità di arrivare ovunque e usa mezzi trasparenti per arrivare al suo scopo.
Differentemente chi è Spirituale ma non permette alla sua spiritualità di arrivare ovunque, si sta raccontando la solita balla per non affrontare la paura di non farcela.
Chi è nella strada verso la sua Spiritualità, commette innumerevoli errori che hanno la ragion d'essere per comprendersi e poter avvicinarsi all' "Essere Spirituale".
Chi è nella strada verso la sua Spiritualità e commette innumerevoli errori ma con le solite scuse fa in modo di dare la responsabilità agli altri è identico a chi è "Spirituale" nelle nozioni ma troppo legato alle proprie paure per agire da ESSERE SPIRITUALE.
In ogni momento siamo noi gli unici responsabili di ciò che attiriamo, sia gioia, sia dolore, sia menzogna, sia povertà, sia ricchezza e prosperità.
La domanda è: "Hai il coraggio di essere prospero, realizzato e trasparente?"
Io sbaglio, Io vinco.Io vinco perchè dallo sbaglio comprendo la mancanza; io sbaglio affinchè possa comprendere la mia mancanza.
Se divento vittima e non resto Osservatore.. sono nuovamente al punto di partenza.
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